Dighe

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Nenskra Dam - Dynamic analysis by means of numerical modellingReferences_4939
Lombardi Ltd was commissioned by Salini-Impregilo SpA to perform the Basic Design of the Nenskra HPP (installed capacity = 280 MW), which will be built on the Nenskra river in the Svaneti region (Georgia), some 260 km north-west of Tbilisi. The HPP foresees the construction of a 130 m high Asphaltic Face Rockfill Dam (AFRD) which has a crest length of 940 m and rests completely on alluvial soils at the valley floor (max. depth = 140 m) and alluvial fan deposits at both abutments (max. depth = 60 m). Due to the seismicity of the Caucasian region, the stability of the dam has been analysed in dynamic conditions. The behaviour of the dam body and its foundation, the asphaltic face, the dam crest and the cut-off wall has been evaluated performing fully nonlinear dynamic simulations, by means of FLAC2D and FLAC3D software. The execution of large scale laboratory tests and in-situ measurements allowed the proper definition of the mechanical parameters for the modelled materials. The dynamic behaviour of the dam was checked for both MCE and OBE earthquakes. The maximum permanent displacements at the dam crest have been evaluated (below 1% of the height of the dam for a MCE earthquake). The permanent displacements under an OBE event have been analysed to verify the serviceability conditions. A detailed analysis of the bituminous facing was also performed by means of the 3D model, to evaluate if the maximum asphalt deformation was concentrated either close to dam abutments or within the dam body. The maximum tensile strain of the asphalt allowed evaluating the potential of cracks onset and the consequent risk of saturation of the dam body. The behaviour of the jointed connection between the head of the cut-off wall and the inspection gallery at the upstream toe of the dam embankment has been verified during both the quasi-static phase (dam construction) and the dynamic loading.
2/1/20159999Georgia
Diga BelesarReferences_5966
La diga ad arco di Belesar, di proprietà di Gas Natural Fenosa SLU, fu costruita tra il 1957 e il 1963 sul fiume Miño, a nord-ovest della Spagna. La diga è alta 129 metri e comprende un bacino da 655 hm³, utilizzato principalmente per la produzione di energia. È dotato di uno scarico di fondo (160 m³/s) nella parte centrale del corpo della diga e di due paratoie di scarico regolabili, situate ad entrambe gli appoggi (capacità totale 4'000 m³/s). La lunghezza totale del coronamento della diga è di circa 500 m, considerando l'arco (268 m) più entrambe le spalle. Durante gli anni '70, poco dopo la costruzione, sono stati notati spostamenti permanenti verso monte e deformazioni verticali del corpo della diga. Inoltre, una fessura periferica vicino alla fondazione, è apparsa sul paramento a valle. Questo fenomeno è stato causato dalla reazione di ARR, producendo un'espansione del corpo della diga e un rigonfiamento del calcestruzzo. Le deformazioni irreversibili sono aumentate fino ad ora con valori di 10 cm nella direzione radiale della diga, senza raggiungere finora uno stato di equilibrio. Dopo 50 anni di servizio, Lombardi è stata incaricata dalla Gas Natural Fenosa SLU di effettuare una valutazione della sicurezza della diga, concentrandosi sul fenomeno espansivo dovuto alle reazioni alcali-silicato del calcestruzzo. La perizia comprende la valutazione a medio-lungo termine delle condizioni di sicurezza e di servizio nonché la proposta di potenziali misure di risanamento, consistenti probabilmente in tagli verticali con fili diamantati per rilasciare le tensioni compressive indotte dalla reazione ARR.
7/1/20179999Spagna
Impianto multiuso La PunillaReferences_4258
L'impianto di La Punilla sarà costruito sul fiume Ñuble, ca. 70 km ad Est di Chillán, nella regione di Ñuble (Centro-Sud del Cile). L'obiettivo principale dell'impianto è quello di garantire e migliorare l'irrigazione nella valle. Inoltre, l'impianto conta con una centrale idroelettrica che turbinerà l’acqua dedicata all’uso irriguo, potendo produrre circa 500 GWh/anno. Le principali opere che compongono l’impianto sono le seguenti. - un’avandiga di monte in materiali sciolti di 32 m di altezza; - due gallerie di deviazione (D = 10 m, L = 850 m e 1'015 m) con una portata di progetto (Tr 30 anni) di 1'800 m³/s; - una diga in ghiaia con paramento in calcestruzzo (CFRD) di 137 m di altezza per formare un serbatoio di 625 hm³; - uno sfioratore in sponda sinistra, progettato per una portata di 4.800 m³/s (Tr 1’000 anni), dotato di tre paratoie radiali (BxH = 11x17.5 m) ed un canale di scarico che termina con un salto di sci; - uno scarico di fondo (B = 2.5 m, H = 3.5 m con paratoia radiale) situato in una galleria di deviazione; - una condotta forzata di 410 m di lunghezza (D = 5,2 a 2,2 m), parte in galleria e parte interrata; - una centrale idroelettrica a piede diga equipaggiata con due turbine Francis di 47 MW di potenza unitaria (Q = 2*52 m³/s); - due valvole dissipatrici Howell Bunger (D = 1.55 m) installate in una camera di dissipazione; - una sottostazione da 220 kV.
1/1/2016202412/31/20242024Cile
Dighe di Frankonédou e KogbédouReferences_6122
Il progetto del complesso idroelettrico Frankonédou e Kogbédou sul fiume Milo in Alta Guinea prevede la costruzione di due dighe a cascata con le seguenti caratteristiche: Diga Frankonédou: diga mista con nucleo in calcestruzzo, altezza 40 m e lunghezza 305 m, munita di opere di restituzione e centrale elettrica equipaggiata con due gruppi Francis di potenza pari a 18 MW e due argini laterali in pietrame e nucleo di argilla, di risp. 403 m e 242 m di lunghezza. Diga di Kogbédou: diga mista con soglia libera in calcestruzzo nella parte centrale, altezza massima 11 m e lunghezza totale pari a 216 m, e due dighe di pietrame con nucleo di argilla sui fianchi, di rispettivamente 267 m e 324 m di lunghezza.
10/10/2016202112/31/20212021Guinea
Arenal RCC gravity arch damReferences_6401
The hydroelectric project Arenal, which uses the water of the Yaguala River, is located at the districts of Arenal and Olanchito, department of Yoro, in northern Honduras. The project comprises the construction of a RCC arch-gravity dam with a height of 93.5 m from the foundation to the spillway crest (H=100 m to the dam crest). The dam has a RCC volume of 270’000 m³ and impounds a reservoir with a volume of 72’000’000 m³. The works also include the construction of an upstream intake structure, a diversion tunnel of 4.52 km length with a cross section of 28.5 m², an external steel penstock consisting of two tubes with D = 2.40 m each and L = 110 m, a powerhouse with two Francis turbines with vertical axis and two bypass tunnels for the Yaguala river during construction, one of them to be used as the bottom outlet after construction. The central spillway of the dam has a capacity of more than 6’000 m³/s. The average annual production will reach 230 GWh with an installed power of approximately 60 MW for an available net head of 129 m and a design discharge of 51 m³/s. In addition a dotation turbine with a design capacity of 1 MW will be installed.
1/1/2015202012/31/20202020Honduras
Les Marécottes - Risanamento Bacino di CompensoReferences_4804
The compensation reservoir Les Marécottes, which holds the turbined water of the Châtelard hydroelectric plant for further power generation at the Vernayaz hydroelectric plant, is owned by the Swiss Federal Railways. The downstream multiple arch dam is the characteristic element of the compensation reservoir, which was designed in 1926 by the engineer A. Sarrasin. The multiple arch dam consists in 43 thin, inclined reinforced concrete arches supported by buttresses. The total length of the structure reaches 200 m. Although no unusual behavior of the dam has been detected since commissioning, a general rehabilitation of the plant aims to increase the service life of the fairly sensitive structure. In close collaboration with the expert Prof. E. Brühwiler (EPFL), the feasibility study was completed and optimized in order to cautiously preserve the historic monument. The first intended step is the removal by high-pressure water jetting of the pore sealing layer currently covering the surface of the buttresses. This water vapor impermeable layer caused various spalling phenomena in concrete and corrosion on the original steel reinforcement. After local treatment of the damaged zones and reprofiling with a color-matched repair mortar, the entire concrete surface is saturated with a deep impregnation. The purpose of the depth impregnation is to ensure the corrosion protection of the existing reinforcement. The upstream surface of the buttress dam is sealed by an application of synthetic PUR-based layers. The damaged zones of the ground slab of the basin and on the upstream retaining walls are restructured locally. The rehabilitation is planned for 2019 and 2020 and includes the motorization of the vertical gates at the intake of the compensation reservoir as well as the reconstruction of the bottom outlet.
1/1/2015202011/1/20202020Svizzera
El Cajón References_6437
La diga di Francisco Morazan, conosciuta come El Cajón, situata sul fiume Comayagua in Honduras, fu costruita tra il 1980 e il 1985 su un sito calcareo carsico. Con un'altezza massima di 226 m e una lunghezza del coronamento di 382 m, crea un bacino di circa 1'470’000 m3 con la caratteristica di non essere mai stato riempito al suo massimo livello d’invaso. Infatti, dalla sua messa in servizio nel 1985, sono state rilevate percolazioni significative e pressioni anormalmente elevate nella fondazione della diga. Da allora hanno avuto luogo diversi lavori di riabilitazione per iniezione. I servizi forniti dall'ufficio Lombardi comprendono: - Calcolo della stabilità della diga nel 1996 - Studio di un nuovo accesso alla galleria della centrale elettrica "El Nispero" nel 1996 - Analisi periodiche della sicurezza della diga dagli esperti G. Lombardi dal 1996 al 2011 e da R. Bremen dal 2016 in poi - Configurazione di un modello interpretativo del comportamento della diga - Implementazione del software di auscultazione MIC nel 2018.
11/1/2016201812/31/20182018Honduras
Diga di Toachi-PilatónReferences_312
L’impianto idroelettrico Toachi-Pilatón sfrutta le acque dei fiumi omonimi, i quali bacini idrografici si estendono nelle provincie di Pichincha, Cotopaxi e Santo Domingo de los Tsáchilas. L’impianto di monte, Pilatón-Sarapullo, comprende: - Opera di presa sul fiume Pilatón, con dissabbiatori (Q=40 m³/s); - Galleria di adduzione in pressione (D=4.10 m, L=5.9 km); - Pozzo di oscillazione di monte (Restringim. D=4.00 m H=110 m, Sezione allargata D=12 m, H= 65 m); - Centrale Sarapullo in caverna (L x B x H=42 x 19 x 30 m) nella quale è prevista l’installazione di tre gruppi Francis (P=3 x 16.3 MW); - Camera di oscillazione di valle (L x B x H=40 x 10 x 24 m); - Galleria di scarico (D=3.80 m, L=470 m). L’impianto di valle, Toachi- Alluriquín, prevede le opere seguenti: - Diga a gravità in calcestruzzo, H=59 m, con opera di presa (Q=60 m³/s); - scarico di superficie con paratoie a ventola (Q=1'200 m³/s) - scarico di fondo con paratoie a settore (Q=3'200 m³/s) e minicentrale al piede della diga con un gruppo Francis (P=1.5 MW), progettata per turbinare le acque rilasciate come deflusso minimo (Q=4 m³/s); - Galleria di adduzione in pressione (D=6.00 m, L=8.7 km); - Pozzo di oscillazione di monte (Restringim. D=4.00 m H=125 m, Sezione allargata D=15 m, H=110); - Centrale Alluriquín in caverna (L x B x H=66 x 24 x 45 m) nella quale è prevista l’installazione di tre gruppi Francis (P=3 x 68 MW); - Camera di oscillazione di valle (L x B x H=41 x 10 x 36 m); - Galleria di scarico (D=5.60 m, L=500 m).
4/1/201120167/28/20162016Ecuador
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