Gallerie ferroviarie

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Nuova galleria Albula II - Lotto 105, Consolidamento Raibler RauwackeReferences_1842
La galleria ferroviaria dell’Albula ha una lunghezza complessiva di 5‘864 m e si situa sul tragitto tra Coira-Thusis-St. Moritz. La sua messa in esercizio risale al 1903. Il progetto della nuova galleria dell’ Albula II prevede la realizzazione di un nuovo tubo a 30 m di distanza dall'esistente. Durante la realizzazione del primo tubo si è potuta localizzare una zona geologicamente difficile, chiamata formazione di Raibler (Dolomia cariata). Alfine di approfondire il modello geologico, nel 2013 è stata eseguita una campagna geognostica da una caverna apppositamente scavata dalla galleria esistente. A seguito di tale campagna si è potuta suddividere la formazione in tre settori geologici distinti. Il settore denominato III è formato da una discontinuità composta da limi (formazione di Raibler) con acqua a ca. 5 bar di pressione. Prima delle operazioni di avanzamento in questa zona, il progetto prevede la realizzazione di un corpo di ghiaccio eseguito mediante la tecnica di congelamento del terreno. Tale corpo ricopre una funzione statica temporanea durante le operazioni di scavo, garantendo inoltre l'impermeabilità della zona. Oltre alle perforazioni per il congelamento, sono previste perforazioni per iniezioni aventi lo scopo di ridurre la portata di acqua nell'ammasso, perforazioni di controllo, e perforazioni di drenaggio per la verifica dell'impermeabilità della zona congelata. Il corpo di ghiaccio nella formazione di Raibler viene in seguito mantenuto in temperatura sino al termine delle operazioni di scavo e messa in sicurezza.
8/1/20159999Svizzera
Torino-Ceres - Collegamento con la rete RFI - ImpiantiReferences_2529
Il collegamento tra la linea ferroviaria Torino-Ceres (Gruppo Torinese Trasporti) e il passante ferroviario di Torino (Rete Ferroviaria Italiana) rappresenta un’importante opera sotterranea di circa 4.2 km che comprende la realizzazione di una nuova galleria a doppio binario lungo corso Grosseto, la costruzione della nuova fermata Grosseto, il completamento della Stazione Rebaudengo e l’adeguamento di un tratto di galleria esistente a doppio binario. Oltre al progetto strutturale dell’opera, Lombardi ha sviluppato il progetto esecutivo degli impianti elettromeccanici necessari a garantire la sicurezza degli utenti e la funzionalità di esercizio della linea ferroviaria. Il progetto della fermata di Grosseto è stato sviluppato mediante il Building Information Modelling (BIM), grazie al quale si è svolta un'efficace interazione tra le diverse discipline progettuali ottenendo un risultato di elevata qualità. Gli impianti elettromeccanici, progettati nel rispetto dei requisiti di sicurezza prescritti dal D.M. 28.10.2005 “Sicurezza nelle gallerie ferroviarie”, comprendono l’alimentazione elettrica in media e bassa tensione, l’illuminazione ordinaria e di sicurezza, un complesso sistema di ventilazione e controllo fumi per le stazioni sotterranee, i sistemi di pressurizzazione delle uscite di sicurezza, gli impianti di rilevamento incendio, le reti idriche per l’alimentazione di idranti e sistemi di spegnimento automatico a diluvio, i sistemi di ventilazione e climatizzazione dei locali tecnici, gli impianti di videosorveglianza, anti-intrusione e supervisione.
4/7/20159999Italia
Galleria di base del BrenneroReferences_2308
La galleria di base del Brennero (BBT) consiste in due gallerie principali a binario singolo distanti 70 m tra loro e collegate ogni 333 m mediante cunicoli trasversali. In caso di emergenza i cunicoli trasversali fungono da via di fuga. Una particolarità della BBT è data dal cunicolo esplorativo che si estende su tutta la lunghezza del progetto. Questo cunicolo è posizionato centralmente ca. 12 m al di sotto delle due gallerie principali e, con un diametro tra i 6 m e i 8 m, risulta più piccolo di esse. I lavori in corso al cunicolo di esplorazione dovrebbero dare informazioni utili sulla struttura della roccia, in modo da minimizzare tempi e costi di realizzazione. Una volta che la BBT sarà in esercizio, il cunicolo esplorativo fungerà da cunicolo di servizio e di drenaggio. La BBT avrà una lunghezza complessiva di 64 km, diventando così il più lungo collegamento ferroviario sotterraneo del mondo. Ad Innsbruck la BBT si collega con la galleria di aggiramento esistente in località Tulfes nel tracciato del Unterinntal. La galleria principale a doppia canna ha una pendenza longitudinale del 6.7‰ sul lato nord e del 4.0‰ sul lato sud del Brennero. Lombardi SA, insieme ai Partner del consorzio BBT Nord è stata incaricata dell’attualizzazione della progettazione di sistema, della progettazione d’appalto, del progetto esecutivo e dell’assistenza geotecnica in cantiere dei lotti H21 (Gola del Sill), H41 (Gola del Sill - Pfons) e H51 (Pfons-Brennero). All’interno del consorzio la Lombardi SA è capofila per quanto riguarda la pianificazione dei lavori di avanzamento.
12/1/20149999Austria/Italia
Torino-Ceres - Collegamento con la rete RFI - Analisi di RischioReferences_2541
Il progetto riguarda un’importante opera sotterranea di circa 4.2 km che costituisce il collegamento tra la linea ferroviaria Torino-Ceres (Gruppo Torinese Trasporti) e il passante ferroviario di Torino (Rete Ferroviaria Italiana), interessando l’intero Nodo Ferroviario di Torino. Le particolari criticità legate all’interconnessione di due sistemi ferroviari differenti ha richiesto l’elaborazione di un’analisi di rischio estesa, coerente con le prescrizioni indicate dal D.M. 28.10.2005 “Sicurezza nelle gallerie ferroviarie”. L’elaborazione dell’analisi comprende la verifica di rispondenza ai requisiti di sicurezza richiesti, la determinazione del livello di rischio atteso per i tre eventi iniziatori previsti dal D.M./2005 (deragliamento, collisione, incendio), una previsione di possibili misure integrative eventualmente necessarie a raggiungere gli obiettivi prefissati ed una valutazione di tali misure attraverso un bilancio costi-benefici. Per il caso di incendio sono state elaborate numerose simulazioni fluidodinamiche in 3D di propagazione dei fumi e del calore e specifici modelli di esodo nei diversi scenari previsti, stabiliti secondo strutture ad “albero logico” sviluppati su più livelli e necessari a stimare le probabilità di accadimento di ogni evento. L’elaborazione dell’analisi ha permesso di verificare che il livello di rischio atteso, calcolato per l’infrastruttura in oggetto, può essere ridotto attraverso l’adozione di alcune misure integrative, determinando quali di esse siano ragionevolmente praticabili.
4/7/20159999Italia
Linea 150, Lausanne - GinevraReferences_6011
Gli studi condotti nell'ambito di Rail 2030 e lo sviluppo a lungo termine del nodo di Ginevra (master plan Horizon 2050) hanno evidenziato la necessità di realizzare due ulteriori binari alla stazione di Ginevra entro il 2025. Dal 2011 sono stati condotti diversi studi preliminari allo scopo di aumentare l'offerta pur rispettando il budget finanziario stabilito. Lo studio preliminare denominato "EP 2015" fa da scenario di base per gli studi di progetto preliminare da intraprendere. L'accordo quadro alla base dell'estensione della stazione sotterranea di Ginevra è stato firmato il 7 dicembre 2015. La Confederazione, il Cantone di Ginevra e la Città di Ginevra investiranno oltre 1,6 miliardi di franchi nell’ampliamento sotterraneo della stazione di Cornavin. Il progetto selezionato prevede la costruzione di due binari sotterranei e una piattaforma. I treni accederanno ai nuovi binari mediante una galleria a doppio binario sul lato di Losanna e una galleria a binario singolo sul lato dell'aeroporto. Lombardi SA, capofila del raggruppamento G3, è responsabile con i suoi partner per il progetto preliminare (fase 31) dell'accesso a doppio binario sul lato di Losanna per i lavori di ingegneria civile (rampa: 246 m, sezione con metodo a paratie e solettoni di 184 m, galleria 1'003 m, sezione con metodo a paratie e solettoni nella zona di collegamento alla stazione 296 m, totale 1'729 m) e in opzione per tutte le fasi successive (da 32 a 53, progetto, gestione del progetto, messa in servizio). Rientra nel mandato anche il coordinamento tra ingegneria civile e tecnologia ferroviaria. L'esecuzione dei lavori è pianificata sotto piena operatività delle FFS. Le strutture sotterranee saranno scavate in argille (materiali alluvionali) e nella morena, parzialmente nella falda del Rodano, in condizioni geotecniche e geomeccaniche difficili.
4/1/201720318/31/20312031Svizzera
Galleria KoralmReferences_167
Il Koralm rappresenta l’estensione del corridoio trans-europeo nella zona di confine con l’Italia e parte dell’asse che da Danzica, attraverso Varsavia, Vienna Trieste e Venezia giunge a Bologna, collegando così il mar Baltico con il Mediterraneo. I collegamenti regionali tra la Stiria e la Carinzia sono sensibilmente migliorati consentendo una connessione ottimale con le principali città di Graz e Klagenfurt. I 32,8 km di lunghezza della galleria di base Koralm attraversa il distretto amministrativo di Deutschlandsberg collegandolo con la Lavanttal. Difficoltà tecniche: Lavori di scavo con TBM e rivestimento con conci in rocce cristalline con copertura fino a 1'250 ms, nonché nelle rocce sedimentarie e in materiale permeabile sciolto; Attraversamento di varie regioni tecnicamente difficili a causa di rocce cristalline e zone di faglie. Inoltre, una grande faglia si trova nella Lavanttal (sezione Carinzia) tra il terziario e le rocce cristalline; Complesse condizioni logistiche per l’approvvigionamento e lo smaltimento mediante cunicoli (fino a 17 km di lunghezza). Metodi e programmi di costruzione: Scavo di 2/3 della galleria con 3 TBM; Scavo di 1/3 della galleria con metodo tradizionale, di cui il 50% con l’amplificazione del cunicolo esplorativo; Stiria: 2 x TBM a doppio scudo (nella sezione di roccia cristallina), rivestimento con conci prefabbricati, lunghezza ca. 2 x 17 km, diametro 9.90 m; Tempo di costruzione (strutture): dal 2009 al 2022.
7/1/2006202212/31/20222022Austria
RhB Val Varuna Tunnel - Experts mandateReferences_7189
The Val Varuna Tunnel I of the Rhaetian Railway is located on the St. Moritz – Tirano route, about 2.7 km after the Cavaglia station. It has a total length of 148 m and was put into operation in 1908. The standard section consists of a horseshoe profile with a total height of 4.62 m. The tunnel is currently assigned to the state class 4 (status report 2015). In the context of the tunnel renewal strategy, the tunnel is to be overhauled in the years 2020 to 2022 according to the "Standard Construction Tunnel BA". The newly developed "Standard Construction Tunnel BA" stipulates that the existing tunnel portals are dismantled, the tunnel is expanded, and a new tunnel is reconstructed on the same route during night breaks. For logistical reasons, the "Standard Construction Tunnel BA" refrains from the application of prefabricated concrete elements for the lining, using shotcrete shells with a seal instead. The expertise performed by Lombardi AG is safety-oriented. The documents were verified for plausibility and analogy to the specifications of the newly developed "Standard Construction Tunnel BA" as well as to the Mistail and Sasslatsch tunnel projects, which were built in accordance with the "old" standard construction method and supervised by us as experts. The expertise was performed in such a way that deviations from the regulations and standards as well as design and execution errors, which lead to a deterioration in safety or suitability, are detected. The expertise covered the structural measures (department Structural Engineering of "RL UP-EB", (Directive for the independent inspection bodies of the railways) for the overhauling of the Val Veruna Tunnel I. It includes the construction and operating status of the tunnel system and the portals.
6/1/2019202212/31/20222022Svizzera
ATG - Galleria di Base del San Gottardo - Equipaggiamento principaleReferences_139
La galleria di base del San Gottardo è composta da 2 tubi monodirezionali tra Erstfeld e Bodio di 57 km di lunghezza. Questi tubi sono collegati ogni ca. 325 m da cunicoli che, oltre a contenere le installazioni tecniche, fungono parimenti da vie di fuga. Il nostro incarico consiste nell'ultimazione della progettazione, messa in appalto degli equipaggiamenti dei cunicoli trasversali, comprendenti le parti antincendio, i pavimenti tecnici e gli impianti di ventilazione nei doppi fondi di detti cunicoli di collegamento (175 unità). Al piede del pozzo e all'entrata del cunicolo sono previste 2 stazioni multifunzioni munite di centrali di ventilazione che permetteranno ai futuri treni un'eventuale fermata d'emergenza e il salvataggio dei passeggeri. Inoltre vi saranno ubicati dei locali tecnici dotati con le principali attrezzature elettromeccaniche della galleria. Siamo stati incaricati fra dell'altro dell'equipaggiamento e della ventilazione di detti locali tecnici, degli ascensori del pozzo di 800 m e degli edifici sotterranei, nonché della ventilazione completa di tutto il sistema della galleria, inclusa l'aspirazione dei fumi. Il nostro mandato prevede tutte le necessarie componenti di detti impianti. E' fatta richiesta dal committente una stretta coordinazione tra le attività dei progettisti per l'installazione della tecnica ferroviaria onde poter interfacciare senza intoppi le alte esigenze del progetto. A tale scopo sono elaborati complessi piani di coordinazione, coadiuvati da una banca dati sviluppata in proprio con le indicazioni di tutti i locali gestiti.
7/1/2003202012/31/20202020Svizzera
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